giovedì 5 febbraio 2026

Tag in Cera d’api e scelte consapevoli: perché l’ho usata per queste targhette

 


Ve lo dico, sono vegana, e le mie scelte creative nascono sempre da questo punto fermo.

Proprio per questo, ogni materiale che utilizzo ha una storia dietro.

Anche quando si tratta di cera d’api.

Una cera che non può tornare alle api


Esiste una tipologia di cera d’api che non è idonea al riutilizzo in arnia.

Può contenere residui naturali come propoli o polline, oppure essere stata già lavorata in modo tale da non poter essere reinserita nel ciclo produttivo dell’alveare.


Questa cera, pur essendo naturale e preziosa, verrebbe normalmente scartata.


Ed è qui che entra in gioco il riuso consapevole.

Una volta filtrata con attenzione, questa cera diventa perfetta per la creazione di candele e piccoli oggetti decorativi:

– profumata naturalmente

– calda nel colore

– viva nella texture


Trasformarla significa dare nuova vita a un materiale che altrimenti andrebbe perso, senza sottrarlo alle api.


La mia scelta


Per queste targhette decorative ho scelto proprio questo tipo di cera d’api.

Una scelta che sento coerente con il mio modo di creare:

lento, rispettoso, attento agli sprechi.


Non tutto è bianco o nero.

A volte, la sostenibilità sta anche nel prendersi cura di ciò che già esiste.



Queste tag con incastonati piccoli cuori con chicchi di caffè veri nascono così:

da un materiale recuperato,

da un gesto consapevole,

da un’idea di bellezza che non ha fretta

e non lascia indietro nulla.

Il set è ovviamente un'edizione limitata per i motivi sopra descritti, ed disponibile su  Vinted Wallapop,.


Se ami i processi lenti e i materiali che raccontano una storia, trovi altri video sul mio canale YouTube.




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