Ho sempre guardato le cose in modo un po' diverso, vedevo una scatola, un pezzo di stoffa e lo immaginavo reinventato.
La parte creativa del cervello si attiva come un turbine, spaziando tra infinite possibilità di trasformazione, accostamenti e colori.
Quando passo alla parte pratica però, succede qualcosa di diverso.
Il miei pensieri, le mie sensazioni e l'energia, cambia in qualcosa di più complesso.
Nelle mie mani prendono forma il mio stile, il piacere di trasformare materiali diversi in un continuo altalenarsi tra ciò che piace a me, e ciò che la creazione stessa sembra suggerirmi.
Ed è anche così che ogni pezzo diventa diverso dagli altri.
Una creazione che parla di me e di te
Poi ci sono le intuizioni, gli accostamenti inaspettati - come questa passamaneria indiana abbinata la zucca vintage- e quella sensazione difficile da spiegare, come se durante il processo creativo entrasse in gioco qualcosa che va oltre le mie idee iniziali.
È come se, insieme alla mia energia, prendesse forma anche qualcosa che ancora non conosco, ma che forse appartiene già alla persona che un giorno sceglierà quella creazione.
Non sto delirando giuro😅
Mi piace immaginare che, mentre io do forma a un’idea, da qualche parte ci sia già una persona che un giorno, guardando quell'oggetto riconoscerà qualcosa di sé, sentendo che è esattamente quello che cercava.
Qualcosa che si accorda con il suo modo di sentire, con i suoi gusti, con l’atmosfera che desidera creare nella propria casa.
Poco alla volta ogni elemento trova il suo posto:
non un oggetto come tanti altri, ma una creazione con una personalità tutta sua, con qualcosa da raccontare ed energia particolare da condividere.
Perché una creazione, quando incontra la persona giusta, non racconta più soltanto chi l’ha realizzata, ma anche chi l’ha scelta.
Qualcosa di unico, che parla di me, che parla di te. 🩷
Ti piace questa zucca in stoffa shabby chic?
Scrivimi in privato per avere informazioni e scoprire come portarla a casa con te.


















































