giovedì 19 aprile 2018

Saponi lavanda e vaniglia ecosostenibili

Ciao a tutti,
oggi ritorno sull'argomento sapone, e vi rivelo ciò che la maggior parte della gente non sa, perché le grosse ditte se ne guardano bene dal renderlo noto.
Lo sapevate che le saponette tradizionali sono fatte con lo scarto di macellazione degli animali?
Proprio così, voi vi lavate con il resto dei cadaveri, parole forti?
Ma è la pura verità, il SODIUM TALLOWATE, ingrediente principale delle saponette industriali, non è altro che il grasso proveniente dalla macellazione di bovini e altri animali.
Anche se non siete vegetariane o vegane, non vi da fastidio spalmarvi addosso questa roba?
A me sì, e tanto.
E che dire delle saponette vegetali, tipo "I provenzali" per dirne una, che si fanno pagare fior di eurini?
Ecco quelle contengono per la maggior parte olio di palma, che fa durare a lungo il sapone e lo rende bello duro e schiumogeno.
Perché non mi piacciono?
 Perché già 8 anni fa, quando cominciai a farmi il sapone in casa e prima che scoppiasse il can can su quanto fa male questo olio, c'erano già controversie sull'impiego di quest'olio all'interno dei saponi.
Infatti il largo impiego di quest'olio anche nei saponi handmade e cosmesi, aveva contribuito al disboscamento di foreste, per far largo a queste coltivazioni e venivano avvelenati centinaia di animali,  quali gli elefanti, per evitare loro il passaggio e la compromissione di queste colture e tutto ciò è tutto, fuorché ECOLOGICO!!!
Inutile raccontarsela.
Ma perché si usa questo olio?
 Come già detto prima, rende il sapone duro, schiumoso e dura al lungo, ma anche perché il suo costo è bassissimo, lo si può trovare nei vari siti anche a 1 euro al litro, contro i 4 euro e più di un olio extravergine di oliva, senza contare che l'olio di palma non ha assolutamente nessuna proprietà emolliente.
Ecco spiegato il motivo per cui fin dall'inizio della mia esperienza di "mastro saponaia" ho preferito  usare solo olii buoni, (non solo per me, ma anche per l'ambiente) e a basso impatto ambientale.
Olio extravergine di oliva, olio di ricino, olio di mandorle dolci, olio di cocco, ecco gli oli che uso principalmente nei miei saponi.


Ed eccolo, niente sostanze chimiche, che mantengono per anni la profumazione,

Niente conservanti allergizzanti per  allungare la durata ad oltranza,


Nessun colorante sintetico.


Non importa che mi costi un po' di più farlo,
il mio sapone è Ecosostenibile e crueltyfree, ed è questa la cosa importente per me.
Spero di non avervi annoiato.
Se vuoi saperne di più contattami, trovi il link diretto in alto a sx che ti rimanderà alla mia mail.
♥♥♥

3 commenti:

  1. Le tue saponette sono carezze romantiche per la pelle. Condivido pienamente i tuoi pensieri
    Bacioni

    RispondiElimina
  2. Sono pienamente d'accordo con te. Certi marchi altisonanti nascondono tante schifezze all'interno dei loro prodotti e si fanno pagare! Le tue saponette sono qualcosa che riporta ad un tempo lontano, che sa di profumo di buono, pulito e, soprattutto, sano! Un abbraccio. Paola

    RispondiElimina

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