giovedì 22 ottobre 2026
Tag profumata al caffè con cuore: un piccolo gesto che scalda l’umore
venerdì 16 ottobre 2026
La zucca viola che non trovi in giro (e che tutte ti invidieranno!)
Un Halloween che sa di nostalgia
Come ti cambia l'angolo di casa
Basta metterla su una mensola, su un tavolo o su un mobile chiaro e quell'angolo diventa subito un posto dove fermarsi un attimo.
Un caffè, un libro, due minuti di silenzio. Non serve altro, perché una cosa bella, quando è fatta con cura, fa già tutto da sola.
Un pezzo unico, fatto con tempo e attenzione
Questa zucca, come tutte le mie creazioni, è fatta a mano, con calma, e ne esiste una sola. Creare per me è sempre stato un modo per rallentare e ritrovare serenità con le mani, e spero che un po' di quell'energia buona arrivi nella casa di chi la accoglie.
Non si tratta solo di decorare una casa, ma di renderla più vicina a ciò che siamo. Se ami le piccole cose che emozionano, forse questa zucca parla proprio a te, scrivimi qui
martedì 13 ottobre 2026
Un cuore di perle per rendere casa più vicina a quello che siamo
C'è un momento, quando creo, in cui il tempo smette di correre dietro a me. Per questo ho smesso di farlo solo per me: a un certo punto ho sentito il bisogno di condividere quello che nasce sul mio tavolo di lavoro, e oggi questo cuore di perle è uno dei pezzi a cui sono più affezionata.
Come è fatto questo cuore di perle shabby chic
Dove appendere una decorazione vintage romantica
Un'idea regalo handmade per chi ama le cose romantiche
Amo le atmosfere romantiche, il fascino delle cose vintage e quei dettagli delicati che rendono speciale anche l'angolo di casa più semplice.
Come averlo
giovedì 8 ottobre 2026
Zucca in stoffa shabby chic: una decorazione autunnale romantica
È tempo di zucche! Ma di quelle speciali 🩷
Quando arriva l’autunno, le zucche iniziano a comparire ovunque.
Ma io, naturalmente, non potevo accontentarmi di una zucca qualunque. 😊
Questa è in stoffa e l’ho vestita con pizzi, nastri, perle e piccoli dettagli romantici, cercando di darle quell’aspetto un po’ nostalgico e vintage che amo tanto.
Non volevo però creare semplicemente una decorazione autunnale.
Volevo creare qualcosa che potesse entrare in una casa e diventare parte della sua atmosfera.
Perché mi piace pensare alle persone che sceglieranno le mie creazioni.


Qualcuno che non sta cercando semplicemente un oggetto, ma quel piccolo senso di bellezza, nostalgia, romanticismo, casa e cura che riesce a trasmettere.
E forse è proprio questo il motivo per cui continuiamo a circondarci di certe cose.
Non perché ci servano davvero.
Ma perché ci fanno sentire qualcosa.
E quando un oggetto riesce a farci sentire a casa, allora per me ha già trovato il suo posto. 🩷
E se poi qualche tua amica entrando in casa la nota e ti chiede con un pizzico di invidia "Wow ma dove l'hai presa?"
Vuoi mettere la soddisfazione di dirle che questo è un modello unico ed esclusivo e non ce ne sono di uguali e l'hai acquistato proprio perchè è simile a te?😁
Non ha prezzo no?😁😁😁
Scrivimi QUI ti dico subito se è ancora disponibile e come averla.
lunedì 5 ottobre 2026
Tag di cera profumate al caffè: piccoli dettagli che sanno di casa
mercoledì 30 settembre 2026
Restyling di un cameo vintage: quando il cambiamento interiore si riflette in ciò che creo
Era già bello così.
Giuro, mi piaceva proprio tanto.
Bianco, candido, con quei pizzi e i nastri che gli davano quell’aria un po’ romantica e d’altri tempi. Tanto che, a un certo punto, l’avevo messo persino su Wallapop.
Poi, recentemente, dopo aver ripreso a partecipare ai mercatini, mi sono resa conto che qualcosa, nel tempo, era cambiato.
Non nel cameo.
In me.
È cambiato il mio modo di creare, di guardare un oggetto e di immaginare come renderlo davvero speciale.
All’inizio questo era soprattutto un viaggio mio.
Creavo per me stessa, perché farlo mi faceva stare bene.
Mi rilassava, mi dava gioia e mi permetteva di trasformare quello che avevo nella testa in qualcosa da poter toccare con mano.
Poi sono passati gli anni.
Dopo trent’anni di attività manuale, di esperimenti, di cose riuscite e di altre decisamente meno riuscite 😅, qualcosa è maturato.
La passione per il fatto a mano è rimasta esattamente dov’era.
È cambiato, però, lo scopo. L’intento.
Oggi non creo più soltanto perché qualcosa piace a me.
Creo pensando a quella persona che, guardando un oggetto, riesce a fermarsi un attimo. A quella che nota un piccolo dettaglio, un pizzo, una perlina, una finitura particolare e pensa: “Ecco. Questo parla proprio di me.”
Perché è questo che vorrei arrivasse attraverso le mie creazioni.
Non semplicemente un oggetto bello da mettere in casa, ma qualcosa che porti con sé un pezzetto della mia passione, della mia cura e, perché no, anche della mia anima.
Qualcosa che, entrando nella casa di un’altra persona, riesca a farla sentire un po’ speciale.
Ed è proprio per questo che, guardando quel cameo dopo tanto tempo, ho avuto una sensazione stranissima.
Era ancora bello.
Ma io avevo bisogno di qualcosa di più.
Avevo bisogno di raccontarlo in un altro modo, di aggiungere qualcosa di me, di trasformarlo senza perdere quella delicatezza che mi aveva fatto innamorare di lui la prima volta.
E così ho iniziato a lavorarci.
Perché forse crescere, anche quando si crea, significa proprio questo:
non smettere di amare quello che hai fatto ieri, ma avere il coraggio di trasformarlo in qualcosa che ti rappresenti oggi.
E forse è proprio questo che oggi cerco di mettere dentro ogni cosa che creo.
Quando scegli una mia creazione, non scegli soltanto un oggetto.
Scegli un’atmosfera, un modo di vedere le cose, un piccolo mondo fatto di pizzi, colori, dettagli e imperfezioni che raccontano qualcosa.
Scegli un mood, ma soprattutto scegli qualcosa che, in qualche modo, ti assomiglia.
E io vorrei che, ogni volta che una delle mie creazioni entra in una casa, non fosse semplicemente qualcosa di bello da guardare.
Vorrei che facesse sentire chi l’ha scelta un po’ più a casa.
Un po’ coccolata.
Un po’ speciale.
Perché dietro ogni pezzo che creo ci sono il tempo, le mani, la cura, ma anche tutta l’energia e l’amore con cui l’ho immaginato e realizzato.
E forse è proprio questo che è cambiato in me in questi anni.
Prima creavo per stare bene io.
Oggi creo anche perché, attraverso quello che faccio, qualcun altro possa stare bene.
E allora sì… quel cameo era già bello così.
Ma forse aveva ancora una piccola storia da raccontare. 🤍



















































